Quanto costa davvero una tazzina
Metti quello che paghi tu e vedi il costo per tazzina, al mese e all'anno: capsule, cialde ESE, macinato, chicchi e moka, uno accanto all'altro.
Sistema per sistema
I prezzi li scrivi tu, perché cambiano da mese a mese e da negozio a negozio. Compila solo i sistemi che ti interessano: gli altri restano vuoti.
Le dosi qui sotto sono i valori di partenza dichiarati nella pagina. Se la tua confezione ne dichiara altri, cambiali: il conto si aggiorna.
Capsule
Il prezzo si divide per le capsule che ci sono nella scatola. I grammi servono solo a sapere quanto stai pagando il caffè al chilo.
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Scrivi il prezzo della confezione e il conto compare qui.
Cialde ESE
Cialda in carta da 44 mm: lo standard ESE prevede 7 g per cialda, con mezzo grammo di tolleranza.
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Scrivi il prezzo della confezione e il conto compare qui.
Caffè macinato
Macinato per espresso: qui il prezzo si divide per i grammi, quindi la dose che usi sposta il costo della tazzina.
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Scrivi il prezzo della confezione e il conto compare qui.
Chicchi
Chicchi per la macchina superautomatica: stessa dose dell'espresso, confezione di solito da un chilo.
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Scrivi il prezzo della confezione e il conto compare qui.
Moka
La moka si dosa riempiendo il filtro raso, quindi la dose dipende dalla caffettiera: pesa il filtro pieno e dividi per le tazze che fa.
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Scrivi il prezzo della confezione e il conto compare qui.
Compila il prezzo di almeno una confezione: il riepilogo compare qui.
Nel conto c'è solo il caffè. Acqua, elettricità, decalcificante, filtri e latte restano fuori; la macchina entra soltanto nel calcolo del pareggio.
Quando si ripaga una macchina più cara
Una macchina che costa di più può rientrare sulla tazzina. Scegli i due sistemi, scrivi il prezzo delle due macchine e il conto ti dice dopo quante tazzine si pareggia.
Quello che usi adesso
Costo per tazzina: ·
Quello che stai valutando
Costo per tazzina: ·
Servono quattro numeri: il prezzo delle due macchine e il prezzo di una confezione per ciascuno dei due sistemi.
Il costo di una tazzina non si legge sullo scaffale: dipende da quanto caffè entra in una tazzina e da quante tazzine tira fuori una confezione. Una capsula si conta a pezzi, il macinato si conta a grammi, e il confronto ha senso solo quando li porti sulla stessa unità. Qui sopra fai proprio questo, con i prezzi che paghi tu; qui sotto trovi il metodo, le dosi da cui parte il conto e cosa resta fuori.
Come funziona il conto
Due formule, niente di più. Per capsule e cialde, che si vendono a pezzi, il prezzo della confezione si divide per i pezzi che contiene: una tazzina è un pezzo. Per macinato, chicchi e moka, che si vendono a peso, il prezzo si divide per i grammi della confezione e si moltiplica per la dose che usi: lì la dose sposta il risultato quanto il prezzo. Da quel numero escono il mese e l'anno, moltiplicando per le tazzine al giorno che hai dichiarato.
Lo strumento calcola anche il prezzo effettivo del caffè al chilo, ed è la riga che spiega il confronto meglio di tutte: una confezione di capsule contiene molti meno grammi di caffè di quanti sembri, perché paghi anche l'involucro e la porzionatura. Ridotto al chilo, il paragone tra i cinque sistemi diventa immediato.
Le dosi da cui parte il calcolo
Sono valori di partenza, non verità: ogni campo è modificabile e il conto si rifà mentre scrivi. Da dove vengono:
- 7 g per un espresso.È la dose dell'espresso italiano certificato, indicata dall'Istituto Nazionale Espresso Italiano in 7 g con mezzo grammo di tolleranza. Vale per il macinato e per i chicchi della superautomatica.
- 7 g in una cialda ESE.Lo standard Easy Serving Espresso descrive una cialda di carta da 44 mm con la stessa dose dell'espresso da bar, sempre con mezzo grammo di tolleranza. Per questo una cialda e un espresso macinato consumano lo stesso caffè: a cambiare è solo quanto paghi la comodità.
- 5,5 g in una capsula. Le capsule per espresso stanno di solito tra 5 e 6 g; 5,5 g è il punto di mezzo. Molte confezioni stampano il peso netto: se la tua lo dichiara, mettilo tu, perché è il dato che decide il prezzo al chilo.
- 8 g per una tazzina di moka. Qui la precisione se la inventerebbe chiunque desse un numero secco: la moka si dosa riempiendo il filtro raso, quindi la dose per tazzina dipende dalla caffettiera, dalla macinatura e da quanto la comprimi (e non va compressa). Partiamo da 8 g perché una tazzina di moka esce più carica di un espresso, ma il modo esatto di saperlo è pesare il filtro pieno e dividere per le tazze che fa la tua.
- Circa 14 g per un caffè lungo o un americano. Sono due dosi: se bevi soprattutto tazze grandi, alza il campo dei grammi e vedrai le tazzine per confezione dimezzarsi.
Consumo per sistema
Questa tabella non parla di soldi: dice quanto caffè consuma ogni sistema e quante tazzine tira fuori una confezione tipica. È la parte che non cambia quando cambiano i listini.
| Sistema | Caffè per tazzina | Confezione tipica | Tazzine per confezione |
|---|---|---|---|
| Capsule | 5,5 g | 10 capsule | 10 |
| Cialde ESE | 7 g | 18 cialde | 18 |
| Caffè macinato | 7 g | 250 g | circa 36 |
| Chicchi | 7 g | 1 kg | circa 143 |
| Moka | 8 g | 250 g | circa 31 |
La riga da ricordare: una confezione di capsule da 10 contiene 55 g di caffè, cioè meno di un quarto di un pacco di macinato da 250 g.
Il punto di pareggio
Una macchina più cara si giustifica solo se la tazzina costa meno. Il conto è una divisione: la differenza di prezzo tra le due macchine diviso il risparmio su ogni tazzina dà le tazzine necessarie a pareggiare, e quel numero diviso le tazzine al giorno dà il tempo. Se il sistema alternativo costa di più sia sulla macchina sia sulla tazzina, il pareggio non arriva mai e lo strumento lo dice invece di restituire un numero.
Il pareggio è una soglia, non una promessa. Presuppone che continui a comprare allo stesso prezzo e che la macchina duri: se la superautomatica si ferma prima del numero che leggi, quel conto non si è chiuso.
Cosa resta fuori dal conto
- Acqua, elettricità e decalcificante. Contano poco sulla singola tazzina, ma esistono, e la decalcificazione pesa di più dove l'acqua è dura.
- Manutenzione e riparazioni. Una superautomatica ha gruppo infusore, guarnizioni e tagliandi; una moka ha una guarnizione da cambiare ogni tanto e costa poco.
- Il latte, se fai cappuccino. Cambia la spesa mensile molto più di mezzo grammo di dose.
- Il caffè che si perde. Chi macina in casa lascia qualche grammo nel macinino e butta la prima dose dopo un cambio di macinatura: se vuoi il numero pessimista, alza la dose di mezzo grammo.
Domande rapide
Perché il caffè in capsula costa tanto al chilo?
Perché la stai comprando in porzioni da pochi grammi, e in ogni porzione paghi anche l'involucro, il confezionamento e la logistica. Lo strumento ti mostra il prezzo al chilo ricavato dai tuoi numeri: è quello il paragone onesto con un pacco di macinato o di chicchi.
La moka costa meno dell'espresso in cialde?
Sulla carta la moka consuma più caffè per tazzina, ma compra il caffè a peso invece che a porzione, e di solito è quello a decidere. Riempi le due righe con i prezzi del tuo scaffale e leggi la differenza all'anno: è il numero che conta.
Quante tazzine al giorno devo mettere?
Quelle che bevete in casa, non quelle che bevi tu. Se in due fate due caffè a testa, il campo va a quattro: la spesa annuale raddoppia e con essa il peso della differenza tra un sistema e l'altro.
I prezzi li salvate voi?
No. Il calcolo avviene nel browser e i numeri restano nei campi e nel link che puoi copiare. Non li registriamo e non li pubblichiamo: i listini cambiano di continuo e un prezzo scritto in pagina sarebbe vecchio la settimana dopo.
Stai ancora scegliendo la macchina? Il selezionatore ordina il catalogo secondo quello che ti interessa, e i confronti chiudono la partita tra le ultime due candidate.